Percorso formativo TE.S.A.

Percorso formativo per la qualifica di: Tecnico Soccorso Alpino (Te.S.A.)

1. Modulo formativo

1.10 Parte roccia:
1.11 progressione da capocordata su itinerari alpinistici di difficoltà indicativa di 5° UIAA;
1.12 sequenza di discese in corda doppia;
1.13 ancoraggi naturali ed artificiali;
1.14 sistemi di calata con l’utilizzo di vari freni;
1.15 sistemi di recupero con paranchi;
1.16 tecniche di assicurazione ed auto assicurazione;
1.17 strategie e tecniche di calate lunghe in parete;
1.18 tecniche di ripresa della calata;
1.19 tecniche di imbarellamento nel vuoto;
1.19.01 simulati di operazioni di soccorso in pareti varie.

1.20 Barella portantina:
1.21 presentazione materiali utilizzati nelle manovre;
1.22 manovra di calata sui vari terreni;
1.23 tecniche di trasporto su terreni facili;
1.24 tecniche di trasporto su terreni ripidi e sconnessi;
1.25 manovra di recupero con contrappeso.

1.30 Parte neve:
1.31 tecniche di salita e discesa con attrezzatura da scialpinismo, su diverse tipologie di neve;
1.32 uso degli apparecchi A.R.T.Va. (analogico e digitale);
1.33 prove di sensibilità nell’uso della sonda;
1.34 sistemi di sondaggio individuale ed a squadre;
1.35 ancoraggi su neve;
1.36 presentazione ed utilizzo barelle per trasporto infortunati su terreno innevato;
1.37 valutazioni sulla stabilita del manto nevoso;
1.38 materiale per il soccorso organizzato in valanga;
1.39 ricerca con sistemi di rilevazione RECCO;
1.39.01 metodi di disseppellimento dei travolti in valanga;
1.39.02 collaborazione con Unità cinofile.

1.40 Parte ricerca dispersi elisoccorso:
1.41 analisi e valutazione della tipologia di intervento;
1.42 gestione delle squadre di ricerca;
1.43 utilizzo pratico degli strumenti per l’orientamento;
1.44 metodi di ricerca sui diversi terreni;
1.45 criteri di impostazione dell’intervento;
1.46 lezioni teoriche: nozioni di elisoccorso;
1.47 imbarchi e sbarchi a macchina ferma;
1.48 imbarchi e sbarchi in hovering;
1.49 operazioni al verricello su terreno facile;
1.49.01 operazioni al verricello in parete.

1.50 Ghiaccio – misto:
1.51 progressione con ramponi su ghiaccio e/o misto
su itinerari alpinistici;
1.52 legature di base;
1.53 procedimento in cordata su ghiacciaio e su terreni
di ghiaccio/misto;
1.54 tecniche di assicurazione ed auto assicurazione;
1.55 ancoraggi su ghiaccio;
1.56 sistemi di recupero da crepaccio e/o pendii e creste;
1.57 uso del cavalletto Cevedale e compressore.

1.60 Impianti a fune:
1.61 presentazione dei materiali e delle normative;
1.62 esecuzione delle manovre di evacuazione sulle diverse tipologie di impianti.
2. Modulo sicurezza
2.1 Analisi legislazione vigente.
2.2 Dispositivi di Protezione Individuali (D.P.I.).
2.3 Attrezzature e materiali.
2.4 Informazione.

3. Modulo valutativo

3.10 Parte roccia:
3.11 progressione da capocordata su itinerari alpinistici di difficoltà indicativa di 5° UIAA;
3.12 sequenza di discese in corda doppia;
3.13 ancoraggi naturali ed artificiali;
3.14 sistemi di calata con l’utilizzo di vari freni;
3.15 sistemi di recupero con paranchi;
3.16 tecniche di assicurazione ed auto assicurazione;
3.17 strategie e tecniche di calate lunghe in parete;
3.18 tecniche di ripresa della calata;
3.19 tecniche di imbarellamento nel vuoto;
3.19.01 simulati di operazioni di soccorso in pareti varie.

3.20 Parte neve:
3.21 tecniche di salita e discesa con attrezzatura da scialpinismo, su diverse tipologie di neve;
3.22 uso degli apparecchi A.R.T.Va. (analogico e digitale);
3.24 prove di sensibilità nell’uso della sonda;
3.25 sistemi di sondaggio individuale ed a squadre;
3.26 ancoraggi su neve;
3.27 presentazione ed utilizzo barelle per trasporto infortunati su terreno innevato;
3.28 valutazioni sulla stabilità del manto nevoso;
3.29 materiale per il soccorso organizzato in valanga;
3.29.01 ricerca con sistemi di rilevazione RECCO;
3.29.02 metodi di disseppellimento dei travolti in valanga;
3.29.03 collaborazione con Unità cinofile.

3.30 Parte ghiaccio – misto:
3.31 progressione con ramponi su ghiaccio e/o misto su itinerari alpinistici;
3.32 legature di base;
3.33 procedimento in cordata su ghiacciaio e su terreni di ghiaccio/misto;
3.34 tecniche di assicurazione ed auto assicurazione;
3.35 ancoraggi su ghiaccio;
3.36 sistemi di recupero da crepaccio e/o pendii e creste;
3.37 uso del cavalletto Cevedale e compressore.

4. Modulo mantenimento
4.1 Con cadenza periodica.